
Nelle linee di produzione per vetro curvo, è fondamentale che la lampada funzioni in modo preciso e affidabile. La porta del forno si apre, il materiale da riscaldare viene inserito all’interno del forno: la lampada deve quindi fornire un calore uniforme e rapido. Se il campo termico non è costante, si verificano distorsioni ottiche, tensioni sugli elementi del vetro e prodotti che non soddisfano i requisiti di qualità. Questi prodotti difettosi non solo riducono i profitti, ma aumentano anche i tempi di produzione.
Quello che conta davvero è l’efficienza della lampada. Utilizziamo elementi in quarzo a lunghezze d’onda brevi per ridurre i tempi di risposta e migliorare il controllo della temperatura. Il passaggio dalla temperatura ambiente a 700°C avviene in meno di 12 secondi, con una uniformità della temperatura nell’area interessata di ±3°C. La densità di potenza è regolata tra 35 e 45 W/cm²: questa quantità di energia è sufficiente per svolgere il lavoro senza creare punti di surriscaldamento che possano causare tensioni sui materiali sensibili o sul vetro curvo. Il corpo della lampada è progettato per essere installato direttamente nel forno: presenta un rivestimento in quarzo, terminali adatti a una tensione di 240 V/480 V, e dimensioni tali da adattarsi perfettamente alla geometria del riflettore del forno.
Nelle linee di produzione per vetro curvo, il profilo termico è fondamentale per garantire una forma uniforme del vetro. La lampada mantiene infatti stabile la curva di riscaldamento, permettendo così al vetro di raggiungere rapidamente e uniformemente la temperatura desiderata. In questo modo si riducono i ripetuti lavori di rifinitura, si migliora il controllo dell’umidità del vetro e si aumenta il tasso di produzione. Inoltre, l’utilizzo di energia diminuisce, poiché il tempo necessario per riscaldare il forno è ridotto, e il recupero rapido della temperatura permette alla linea di continuare a funzionare anche quando si cambiano i lotti di produzione. Lo stesso sistema di controllo è utile anche durante le fasi di laminazione e asciugatura dei materiali, poiché aiuta a ridurre eventuali difetti legati al surriscaldamento o alle turbolenze convettive.
L’installazione è semplice, ma è importante abbinare la lampada al sistema di controllo del forno, tenendo conto dell’emissività e della logica di funzionamento del forno stesso. Altrimenti, si potrebbero verificare problemi legati all’eccessivo riscaldamento. È inoltre importante verificare lo spazio disponibile per l’installazione e l’allineamento del riflettore: piccoli errori possono influenzare negativamente l’uniformità del calore. Con un funzionamento costante, si può prevedere una durata utile della lampada di oltre 5.000 ore. Durante i periodi di massima produzione, è consigliabile avere sempre delle lampade di riserva, per evitare che interruzioni impreviste interrompano la produzione.